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La diagnosi RM della ipotensione liquorale

  • Immagine del redattore: mauro bergui
    mauro bergui
  • 12 ott 2024
  • Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 6 apr




Il primo esame da effettuare in un paziente con sospetta ipotensione liquorale è la risonanza magnetica. È importante chiarire due aspetti.

  • La RM è un esame che richiede molto tempo; generalmente, più a lungo dura una sequenza, migliore è la sua qualità. Se si aggiungono molte sequenze, contrasto e così via, le sequenze veramente informative vengono acquisite con risparmio, risultando di bassa qualità.

    La diagnosi si ottiene con uno studio abbastanza standardizzato dell'encefalo, solitamente con contrasto. Il trattamento successivo è guidato dalla RM della colonna. Sulla colonna, il contrasto NON È INDICATO. Non perché sia dannoso, ma perché, come detto prima, il tempo dell'esame è limitato ed è meglio utilizzarlo in modo efficace, evitando sequenze inutili.

  • Col passare del tempo - qualche mese - i reperti sull'encefalo diventano più sfumati, fino a normalizzarsi. Nelle fistole di tipo 1, invece la colonna rimane patologica.


Il quesito da porre al neuroradiologo è:

  • vi sono falde spinali epidurali? (SLEC- solitamente alla giunzione cervico-dorsale)

  • vi sono grossi diverticoli?


Le sequenze chiave sono:

- T1 sagittale a risoluzione elevata

- T2 sagittale STIR a risoluzione elevata

- T2 sagittale TSE a risoluzione elevata

- T2-assiale 3D FAT-SAT (1 mm o meno)

Nomi commerciali: Siemens: SPACE - GE: CUBE o FIESTA - Philips: VISTA o THRIVE; TE/TR/Flip Angle: 125/900/150° - Echo train length: 63 - NEX: 1.4 - Fat saturation: SPIR o SPAIR - Spessore di fetta: 1 mm o meno, isotropica

Le sequenze aggiuntive, mielo-RM, contrasto, coronali, e così via, sono sicuramente apprezzate, ma di fatto consumano tempo; molto meglio un esame di base a risoluzione elevata, con copertura spaziale in assaile elevata, di un esame con molte sequenze a risoluzione più bassa.




 
 
 

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