COLONNA VERTEBRALE

FRATTURE VERTEBRALI

Tipicamente la frattura vertebrale si verifica per un trauma minore, o uno sforzo su di un osso indebolito dall’età, dall’osteoporosi o da altre patologie. Spesso il dolore è modesto, ed è sufficiente qualche settimana di busto per la guarigione. In alcuni casi però la guarigione non avviene spontaneamente, o conduce ad una deformità significativa. Fino a qualche tempo fa la chirurgia includeva il posizionamento di viti, barre spaziatori, con lunghi tempi di recupero e percorsi post-operatori complessi. Da qualche anno una procedura mini-invasiva, la vertebroplastica percutanea, permette di rendere immediatamente stabile la frattura, permettendo una rapida guarigione ed evitando la deformazione in cifosi.

La procedura è minimamente dolorosa, richiede un solo giorno di ricovero e permette un rapido recupero della mobilità, in particolare in pazienti anziani, con co-patologie, o che necessitano di elevate dosi di analgesici.

IPOTENSIONE LIQUORALE

Una malattia più comune di quanto si pensi, soprattutto perché ora la RM permette una diagnosi precoce. Il sintomo cardine è la cefalea ortostatica, cioè una cefalea che peggiora nettamente all'impiedi, mentre si riduce o scompare con l'allettamento. Altri sintomi sono l'astenia, anche importante, gli acufeni, la sensazione di instabilità, la diplopia. Nei casi più gravi l'ipotensione scolla la meninge causando falde ematiche all'interno del cranio (ematoma subdurale). La causa è una perdita del liquor sul quale il cervello "galleggia", verso gli spazi interstiziali o i vasi. La terapia medica, riposo, idratazione, steroidi, è la prima scelta, ma è efficace solo nella metà dei casi. I pazienti non guariti possono essere trattati con patch epidurale (70% circa di successi); una metodica diagnostica avanzata che eseguiamo dalla metà del 2021 è la mielografia dinamica, con lo scopo di trovare leakage verso le vene, situazione che non si giova di un patch ma richiede un intervento endovascolare.

SCIATICA ED ERNIA DISCALE

L’ernia discale è una patologia benigna, a guarigione spontanea nella maggior parte dei casi; quando questo non si verifica, si può ricorrere ad interventi chirurgici. Le terapie mini-invasive rappresentano una possibilità intermedia tra la terapia medica – con la quale condividono l’assenza di serie controindicazioni ed effetti collaterali – e le terapie chirurgiche, efficaci ma invasive.

ANGIOMI VERTEBRALI

Si tratta di patologie solitamente benigne, asintomatiche; in alcuni casi l'angioma è aggressivo, e diventa sintomatico per dolore oppure per compressione sulle strutture nervose. I sintomi locali - dolore- possono essere ben controllati con sclerosi percutanea, analogamente ad altri angiomi a basso flusso, spesso associata a vertebroplastica. La compressione delle strutture nervose va affrontata chirurgicamente.

VERTEBROPLASTICA (ANIMAZIONE)
VERTEBROPLASTICA (DAL VERO)
TESTIMONIANZE
Alkin, Torino

“..... Passati circa 2 mesi di ipotensione liquorale in cui mi sono sentita dire di avere pazienza e che tutto si sarebbe risolto con il riposo a letto, e dopo l'ennesimo peggioramento dopo aver quasi perso la vista, ho iniziato ad avere problemi con un orecchio .... Quindi ho deciso di andare dal dott. Bergui specializzato in un sacco di altre cose - Angio-TC, Angio-RM encefalo e midollo spinale ed ipotensione liquorale.
Ovviamente non ci speravo più, mi ero quasi rassegnato a dover trascorrere il resto della mia vita in posizione orizzontale.  Invece alle 9.00 sono entrato in sala (era una vera sala operatoria) dove mi hanno sottoposta ad una procedura che si chiama blood patch epidurale .... Dopo una SETTIMANA quel dolore atroce.. PIANO PIANO è scomparso... scomparso!!!!
In pratica mi hanno fatto altri 2 buchi e mi hanno iniettato il mio stesso sangue con un liquido di contrasto vicino al buco della puntura lombare, che coagulando ha fatto una sorta di 'tappo'.
Ho ripreso a lavorare ed effettuare le mie attività sportive senza nessun problema.
Lunga vita al dottor Mauro Bergui ed al suo Staff delle Molinette di Torino!